RISULTATO OPERATIVO

Risultato operativo

Risultato operativo

Il risultato operativo del segmento danni registra un incremento attestandosi a € 2.044 milioni (€ 1.987 milioni al 31 dicembre 2015). L’aumento osservato (+2,9%) è principalmente attribuibile all’andamento del risultato tecnico, con un Net Cor di Gruppo a 92,5%, in ulteriore miglioramento (-0,7 p.p.) rispetto allo scorso esercizio.

La redditività operativa del segmento danni sugli investimenti risulta in crescita a 5,13% (5,09% al 31 dicembre 2015).

Risultato operativo: risultato tecnico

Risultato operativo del segmento danni: risultato tecnico

(in milioni di euro)31/12/201631/12/2015VARIAZIONE
 Risultato tecnico    1.396
 1.213
15,0%
 Premi netti di competenza    19.685  19.818 -0,7%
 Oneri netti relativi ai sinistri    -12.813  -13.053  -1,8%
 Spese di gestione assicurative    -5.388  -5.404 -0,3%
 Altri oneri tecnici netti    -87  -148  -41,0%

Il risultato tecnico si attesta a € 1.396 milioni, in forte crescita rispetto al 31 dicembre 2015 (+15%); tale risultato comprende l’impatto di sinistri catastrofali per circa € 295 milioni, derivanti principalmente dalle tempeste e inondazioni che si sono verificate in Francia e Germania in maggio e giugno, e dai terremoti che hanno colpito il centro Italia in agosto e ottobre. Eventi analoghi avevano pesato al 31 dicembre 2015 per € 313 milioni.

Indicatori tecnici

31/12/201631/12/2015Variazione
 Combined ratio    92,5%   93,1%   -0,7
 Loss ratio   65,1%   65,9%   -0,8 
 sinistralità corrente non catastrofale    69,3%   68,9%   0,4 
 impatto sinistri catastrofali    1,5%   1,6%   -0,1
 sinistralità delle generazioni precedenti    -5,7%   -4,6%   -1,1
 Expense ratio    27,4%   27,3%   0,1
 Acquisition cost ratio    21,6%   21,3%   0,2 
 Administration cost ratio    5,8%   5,9%  -0,1

Il combined ratio di Gruppo migliora a 92,5% (-0,7 p.p. rispetto al 31 dicembre 2015), interamente grazie al calo del loss ratio (-0,8 p.p.); il tasso costi passa al 27,4% (27,3% al 31 dicembre 2015).

Con riferimento alla sinistralità complessiva, la sinistralità corrente non catastrofale aumenta di 0,4 p.p. per effetto del peggioramento osservato nel settore non auto, mentre il risultato delle generazioni precedenti si attesta a -5,7 p.p.. Come di consueto, il Gruppo ha mantenuto una prudente politica di riservazione, confermata dal reserving ratio stabile al 155%. L’impatto derivante dai sinistri catastrofali è pari a 1,5 p.p., rispetto all’1,6% del 2015.

Le spese di gestione assicurativa ammontano a € 5.388 milioni, in leggero calo (-0,3%) rispetto al 31 dicembre 2015 (€ 5.404 milioni). Nel dettaglio, le spese di amministrazione, pari a € 1.142 milioni risultano in calo del 2,8%, grazie alla riduzione osservata in Germania e Francia. L’incidenza delle spese sui premi netti di competenza flette lievemente al 5,8%.

Sostanzialmente stabili le spese di acquisizione a € 4.246 milioni (+0,4%). L’incidenza dei costi di acquisizione sui premi netti di competenza pertanto aumenta a 21,6% (21,3% al 31 dicembre 2015).

L’expense ratio si attesta pertanto al 27,4% (27,3% al 31 dicembre 2015).

Risultato operativo: risultato finanziario

Risultato operativo del segmento danni: margine tecnico

(in milioni di euro)31/12/201631/12/2015Variazione
Risultato finanziario 945 1.015 -6,9%
Redditi correnti da investimenti 1.229 1.314 -6,4%
Altri oneri finanziari netti operativi -284 -298 -4,8%

Il risultato finanziario del segmento danni si attesta a € 945 milioni, in calo rispetto al 31 dicembre 2015 (-6,9%). In particolare, i redditi correnti da investimenti sono € 1.229 milioni (€ 1.314 milioni al 31 dicembre 2015); il calo è principalmente attribuibile al perdurare del contesto di bassi tassi di interesse. Le azioni intraprese dal Gruppo hanno comunque consentito di ottenere un ritorno corrente del 3,0% (3,2% al 31 dicembre 2015).

Più nel dettaglio, la variazione nei redditi correnti è sostanzialmente ascrivibile al calo dei redditi derivanti da strumenti a reddito fisso che passano da € 856 al 31 dicembre 2015 a € 819 milioni.

Anche i proventi correnti da investimenti immobiliari - al netto degli ammortamenti – registrano un calo attestandosi a € 220 milioni (€ 256 milioni al 31 dicembre 2015).

I redditi derivanti dagli strumenti azionari registrano un andamento in linea con il corrispondente periodo precedente, passando da € 96 milioni al 31 dicembre 2015 a € 86 milioni.

Gli altri oneri finanziari netti operativi, che includono gli interessi passivi relativi al debito operativo e le spese di gestione degli investimenti, raggiungono i € -284 milioni (€ -298 milioni al 31 dicembre 2015) a fronte di minori spese di gestione degli investimenti immobiliari.

Risultato operativo: Altre componenti operative

Le altre componenti operative del segmento danni, che includono principalmente le spese di gestione non assicurative, gli ammortamenti su attivi materiali e sui costi pluriennali, gli accantonamenti a fondi rischi ricorrenti e le altre imposte, risultano in aumento a € -297 milioni (€ -242 milioni al 31 dicembre 2015) a fronte principalmente di maggiori accantonamenti a fondi rischi.